Le degustazioni
13th apr 2011Posted in: Le degustazioni 0
Villa Medoro, Montepulciano d’Abruzzo

Quasi cento ettari di vigneti nella splendida valle del fiume Vomano, lungo i pendii delle colline teramane che guardano verso l’Adriatico: un territorio tradizionalmente vocato alla viticoltura con un microclima particolare che regala ai terreni peculiarità uniche ed inimitabili. Sono molto più di “piccole certezze”, come le definisce Federica Morricone, giovane grintosa manager di Villa Medoro, dalle quali partire per produrre vini di alto livello. Se poi a questa già di per sé preziosa dotazione si unisce l’amore per la tradizione abruzzese, mediata dalle più moderne tecniche di viticoltura, i risultati non possono che essere sorprendenti. Per rendersene conto basta “fermarsi” al Villa Medoro, Montepulciano d’Abruzzo Doc, eccellente vino base dell’azienda che ha dalla sua anche un interessante rapporto qualità-prezzo.

Tramontata l’epoca dei vini “marmellata”, concentrati e impenetrabili al punto da assomigliare di più ad una spremuta di frutta che ad una bevanda, stiamo fortunatamente assistendo al ritorno in voga di quello che dovrebbe essere il requisito principe di un vino: la bevibilità. E proprio la bevibilità è uno dei tratti salienti di questo Montepulciano d’Abruzzo in purezza, potente ed agile al tempo stesso poiché provvisto di una naturale eleganza. Le uve provenienti da vigneti allevati a guyot su terreni tendenzialmente argillosi e calcarei vengono raccolte nella prima metà di ottobre e fatte macerare sulle bucce per 20 giorni. Seguono fermentazione in acciaio e affinamento in bottiglia per 4-6 mesi. L’annata 2008, premiata con i Tre Bicchieri dall’équipe del Gambero rosso, è caratterizzata da un bel colore rubino intenso e profumi avvolgenti, con predominanza di sentori fruttati (ciliegia, mirtillo e mora) mescolati a delicate note vegetali. In bocca la fierezza dei tannini viene naturalmente ricondotta ad una gradevole morbidezza che si accentua nel finale lungo e suadente. Servito ad una temperatura di 18°-20°C, si rivela ottimo in abbinamento con i piatti della gastronomia regionale, dai primi conditi con ragù alle grigliate di carne suina ed ovina, ai formaggi pecorini stagionati.

(© pubblicato su “Mondo Agricolo”, 5/2011)

Villa Medoro

Contrada Medoro, 1

64032 Atri (TE)

www.villamedoro.it

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